Edizione: 2008
Sommario
Capitolo 1 - PROFILO E FUNZIONI DEL DIRETTORE SGA
1. Il Direttore SGA, l'altra figura cardine dell'istituzione scolastica
2. Le fonti normative del profilo professionale del Direttore SGA
3. La funzione direttiva del Direttore SGA
4. Una strategia integrata tra Dirigente e Direttore SGA
5. Le direttive di massima
6. La delega di funzioni
7. La delega di firma
8. Il direttore SGA, leader con prerogative manageriali
Capitolo 2 - L'IDENTITÀ DEL DIRETTORE SGA
1. Le abilità richieste al Direttore SGA
2. La necessità di riconoscersi Direttore e Leader
3. I fattori dinamici che caratterizzano la leadership
4. Quale leadership per il direttore innovativo
5. Dalla leadership situazionale alla leadership trasformazionale
6. Gli obiettivi dell'assetto organizzativo della scuola
Capitolo 3 - LE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DEL DIRETTORE SGA
1. Le competenze in materia contabile
2. Le competenze in materia di gestione dei beni
3. Le competenze in materia negoziale
4. La rilevanza esterna delle funzioni del Direttore SGA
5. Il potere di firma del Direttore SGA
6. Gli incarichi che può ricoprire il Direttore SGA
Capitolo 4 - LE FUNZIONI ORGANIZZATIVE DEL DIRETTORE SGA
1. Il Direttore SGA responsabile dell'organizzazione dei servizi
2. La condivisione degli obiettivi
3. La disponibilità a lavorare in gruppo
4. L'importanza di un efficace sistema di comunicazione
5. La motivazione e la soddisfazione lavorativa
6. Il sistema premiante
7. Coordinamento e controllo del personale
8. L'uso strategico dell'orario di lavoro
9. Vigilanza e controllo dell’orario di lavoro
Capitolo 5 - IL PIANO DELLE ATTIVITÀ DEL PERSONALE ATA
1. Predisposizione del piano delle attività
2. Approvazione del piano delle attività
3. Esecuzione del piano
4. Gli incarichi specifici
5. Le nuove posizioni economiche del personale ATA
6. Esemplificazione: Piano delle attività del personale ATA
Capitolo 6 - LA GESTIONE DEL PERSONALE
1. Centralità delle risorse umane
2. Creare il gruppo (staff) e motivarlo incessantemente
3. Carisma, empatia, diplomazia e proattività
4. Per dirigere ci vuole temperamento
5. Conoscere la situazione del personale e la struttura organizzativa
6. Efficacia, efficienza e qualità: i parametri del funzionamento
7. Il clima dell'organizzazione
8. Il ruolo delle aspettative nel rapporto tra “capo” e collaboratori
9. Rapporto tra ambiente di lavoro e disposizione individuale
10. Curare la felicità del personale migliora il rendimento
11. L'importanza di fornire sempre riscontri ai collaboratori
12. Il colloquio di valutazione
Capitolo 7 - L'ASSERTIVITÀ
1. L'assertività come bisogno biologico
2. La triade comportamentale
3. Caratteristiche della triade comportamentale
4. Scegliere l'assertività come stile gestionale
5. Cause e conseguenze dell'anassertività
6. Rapporto tra ansia, emozioni e fallimento
7. Compendio riepilogativo dell'assertività
8. L'assertività come tecnica per migliorare la comunicazione
Capitolo 8 - GESTIONE DEI CONFLITTI E NEGOZIAZIONE
1. Il conflitto come valore da gestire
2. Positività e negatività del conflitto
3. I conflitti nella scuola
4. Dinamica gestionale del conflitto
5. Mediazione consensuale dei conflitti
6. L'arte di negoziare
Capitolo 9 - LA COMUNICAZIONE
1. L'arte di comunicare bene
2. Gli assiomi della comunicazione
3. Gli elementi dei processi comunicativi
4. Incisività della comunicazione
5. I canali della comunicazione
6. Classificazione dei messaggi non verbali
7. Anche la distanza comunica
8. La comunicazione costruttiva
Capitolo 10 - L'INTELLIGENZA EMOTIVA COME MODALITÀ GESTIONALE
1. La competenza emotiva del leader
2. La figura del Direttore secondo l'intelligenza emotiva
Capitolo 11 - IL TEMPO COME RISORSA DA GESTIRE
1. Il tempo come risorsa
2. Le più frequenti cause di perdite di tempo
3. Strategia per la gestione del tempo
4. Gestione individuale del tempo
Capitolo 12 - SPUNTI FORMATIVI PER L'UFFICIO
1. L'accoglienza come espressione di valore degli operatori e dell' istituzione
2. Distanza, cortesia e discrezione
3. Il senso dell'appartenenza
4. Visibilità e vicarianza
5. La comunicazione individuale d'ufficio
6. La delega come processo organizzativo
7. La riunione di lavoro come risorsa e strumento di gestione organizzativa